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Immagini da Condove

Benvenuti

Promuovere un territorio, renderlo fruibile per l’accoglienza di un  turismo sostenibile: questo lo scopo che ci prefiggiamo noi membri del direttivo e soci, obiettivo che si sono prefissate le persone fin dal 1962, anno in cui il Sindaco Mario Jannon propose di istituire la Proloco in paese. Da circa 50 anni i vari presidenti e membri che si sono avvicendati nella direzione hanno contribuito alle iniziative e alla vivacità del paese. Se oggi esistiamo è anche grazie a chi ci ha preceduto e a tutte le persone che hanno collaborato, collaborano e collaboreranno per la promozione del paese.

Benvenuti nel sito della Proloco!

L’Associazione Turistica Proloco di Condove fa parte dell’associazione nazionale UNPLI.

Il nostro paese

Condove è un paese che si trova a 32 Km da Torino e conta circa 4460 abitanti. Adagiato all’imbocco della Valle di Susa sulla sinistra orografica della Dora Riparia è costituito da un moderno agglomerato urbano e dal nucleo storico del paese posto a ridosso della montagna.

Per chi giunge nel paese in auto, o grazie alla linea ferroviaria Torino - Bardonecchia o alle autolinee Torino - Condove sarà piacevolmente sorpreso dal maestoso scenario dell’entroterra montano solcato dalle valli dei fiumi Sessi e Gravio. Dall’altitudine della parte piana del paese, 376 metri, è tutto un digradare di boschi verdeggianti, acque sorgive e pascoli disseminati nelle oltre 70 borgate del comune, tipici villaggi rurali della tradizione alpina, sino a raggiungere i punti più alti alle falde del monte Lunella (mt. 2.772), del Grifone (mt. 2.358) e del Civrari (mt. 2.302).

D’obbligo intraprendere un’escursione tra i declivi collegati fra di loro ed al fondo valle da un reticolo di strade carrozzabili e mulattiere percorribili a piedi tra itinerari e sentieri che si diramano attraverso il territorio montano tra la flora alpina, i pascoli e gli alpeggi dove nel periodo estivo monticano le razza bovine, indispensabili per la creazione del formaggio Toma tipico prodotto locale.

I sentieri sono percorribili nella maggior parte a piedi ed in alcuni casi in mountain bike, tra i quali il Sentiero del Castelletto ed in quota quello della grande attraversata delle Alpi (GTA) sino ad arrivare al Colle del Collombardo che collega la Valle di Susa con la Valle di Viù scendendo sino a Lemie.

 

Vi accompagniamo in una passeggiata virtuale alla scoperta di alcune attrattive… le altre potrete scoprirle voi visitandoci!!

 

Dalla piazza centrale…

 

Da vedere nel centro di Condove la Chiesa di San Rocco, già Santa Maria del Prato, con il suo campanile romanico (XII secolo), la parrocchiale di San Pietro in Vincoli e la vecchia parrocchiale di San Pietro nel borgo vecchio. Proseguendo per le viuzze della vecchia Condove si giunge in zona Torretta da dove si può ammirare un panorama sul paese. Poco fuori dall’abitato di Condove ai confini con il Comune di Caprie, i resti del Castello medioevale detto del Conte Verde, vestigia del castrum Capriarum citato a partire dal 1270, all’interno del quale sorge la Cappella seicentesca dedicata alla Madonna. Da questo luogo di fronte alla Sacra di San Michele, monumento simbolo del Piemonte, si estendevano le chiuse longobarde a divisione del Regno di Desiderio da quello dei franchi di Carlo Magno i cui eserciti qui si scontrarono.

 

Imbocchiamo la strada per la zona montana

 

Mocchie, antico comune, la cui piazza è riconosciuta come un vero e proprio palcoscenico montano con il fondale  della superba Parrocchiale di San Saturnino edificata tra il 1781 e il 1784. Degni di nota: Il seicentesco campanile pendente dell’antica parrocchiale, il monumento alla Civiltà Alpina, a ricordo del lavoro duro e arduo degli uomini e soprattutto delle donne che su questi sentieri montani sotto il peso di pesanti gerle hanno costruito la loro storia; il Museo Etnografico Gente Antica "La Ghindana".

 

Lajetto, borgo d’interesse dal punto di vista socio-linguistico per aver mantenuto ancora oggi tracce della cultura francoprovenzale. Nel 2010 l’Associazione culturale “Le Barbuire ha riportato in auge “L’antico carnevale del Lajetto”. Per gli appassionati di storia dell’arte indispensabile una visita (su appuntamento) agli affreschi risalenti al XV secolo scoperti nella cappella di San Bernardo presso il cimitero.

 

Frassinere, il belvedere di  Condove, da dove si può godere di un panorama mozzafiato verso Torino dal sagrato della Chiesa di Santo Stefano, ricostruita nel 1794.

 

Prarotto, dove si trova la Chiesetta della Madonna delle Nevi posta su un  delicato declivio, che si lascia alle spalle un favoloso paesaggio incantato dove il tempo sembra essere sospeso tra l’azzurro del cielo e il verde dei prati dove fioriscono varietà di specie floreali alpine.

 

Maffiotto, sul versante della Valle di Susa,  con il  rilievo del campanile della Chiesa di San Grato.